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Cos’è e cosa fa un coach professionista?

Cosa fa il coach professionista, la funzione del coaching, come ottenere una certificazione (deontologia, riservatezza, limiti)

immagine di una professionista del coaching

Ospite di Oggi, Alessandra Bevilacqua-Certified Professional ICF Coach – Business & Life, Team & Group Coach, Senior HR Consultant & Trainer che ci parlerà del ruolo del Coach professionista.

La Dottoressa Bevilacqua ci introdurrà i compiti del coach professionista, la funzione di tale servizio e come diventare un Coach certificato

“Coaching: un progetto di crescita, che facilita il cambiamento, attraverso un percorso autorigenerativo. Accelera la crescita dell’individuo, consentendo ad ognuno di focalizzare in maniera più efficace e consapevole gli obiettivi da raggiungere e le scelte da porre in atto”. Alessandra

Icona Docente Alessandra Bevilacqua

Certified Professional ICF Coach – Business & Life, Team & Group Coach, Senior HR Consultant & Trainer

Ognuno di noi nella propria vita si muove avendo sulle spalle uno “zaino” colmo di progetti, sogni, aspettative, storie, esperienze di ogni genere. Con questo zaino viaggiamo, orientandoci e decidendo la strada da prendere, sicuri di sentire che la dotazione posta all’interno sia adeguata e “giusta” per il nostro viaggio.

A volte, tuttavia, questo zaino diventa pesante e ci limita durante la strada che sentiamo di voler percorrere.  Addirittura ci impedisce di scegliere quale strada prendere.

Ma come fare per alleggerire ciò che da strumento utile si è improvvisamente trasformato in zavorra? Come superare i limiti che continuiamo a incontrare (o creare) che ci impediscono di proseguire nel nostro cammino?

Coach professionista

Un coach professionista può essere un ottimo compagno di viaggio: attraverso un ascolto profondo ed una presenza attenta, ci aiuta nel percorso di riconoscimento di ciò che realmente è necessario tenere nello zaino e ciò che invece è inutilmente pesante ed ingombrante.

Come coach, abbiamo imparato ad ascoltare il nostro coaching partner (o più comunemente coachee), riconoscendone i blocchi, i pattern che appesantiscono il bagaglio e che limitano la strada.

Coaching

Il coaching quindi è un progetto di crescita, che facilita il cambiamento, attraverso un percorso autorigenerativo. Accelera la crescita dell’individuo, consentendo ad ognuno di focalizzare in maniera più efficace e consapevole gli obiettivi da raggiungere e le scelte da porre in atto.

Può essere impiegato per esigenze personali e/o aziendali.

Grazie all’attività svolta dal coach, il coachee è in grado di apprendere ed elaborare tecniche e strategie di azione che gli permetteranno di migliorare sia le performance che la qualità della propria vita.

Il coaching facilita la sperimentazione di nuove prospettive e opportunità personali, l’accrescimento nelle capacità di pensiero e nella presa di decisioni in ogni campo.

cosa fare per diventare coach

Il coach non si “inventa” da un giorno all’altro: una sensibilità spiccata, una predisposizione di fondo all’ascolto può essere nelle corde di tanti di noi ma per gestire la delicatezza dei vari aspetti che affronta, il coach deve essere preparato, aderire a rigorosi principi etici e rispondere a standard metodologici severi.

A livello internazionale sono presenti alcune associazioni che garantiscono il mantenimento dei  livelli necessari allo svolgimento in modo professionale delle attività: la più grande è la International Coach Federation. L’accreditamento presso le principali associazioni internazionali è un riconoscimento di professionalità per il coach, una importante rassicurazione per chi intraprende un percorso di coaching.

Ottenere una credenziale come coach professionista riconosciuto da ICF significa ottenere una qualifica professionale valida a livello internazionale. La stessa garantisce che i coach che l’hanno ottenuta svolgono il loro lavoro con competenza, esperienza ed impegno, grazie ad una formazione rigorosa, un’esperienza documentata, il rispetto del Codice Etico ICF.

Logo di certificazione per coach

coach certificato

I Coach che hanno ottenuto una credenziale assicurano una serie di comportamenti ed aspetti imprescindibili quali ad esempio

  • Deontologia: al coachee viene espressamente chiarito che un coach ICF non è un counselor, un mentore, uno psicoterapeuta e che, nel caso in cui il cliente avesse necessità di un supporto differente, l’incarico di coaching può essere annullato
  • Riservatezza: garantirla nel modo più assoluto, a meno di una autorizzazione alla condivisione di informazioni
  • Limiti: escludere ogni forma di coinvolgimento per conservare libera da pregiudizi e aperta all’ascolto la relazione di coaching

Per essere certi di arrivare alla meta desiderata è necessario avere davanti un professionista col quale condividere aspetti a volte intimi, ragionamenti ed obiettivi.

Buon coaching !

Articolo scritto da:
Foto in primo piano di Alessandra Bevilacqua e Logo BT
Alessandra Bevilacqua
Certified Professional - ICF Coach
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Alessandra Bevilacqua
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